
L’Atari Lynx, uscito a settembre 1989, è stato l’ingresso audace di Atari nel mercato portatile. Sviluppato insieme a Epyx, è stata la prima console portatile con schermo LCD a colori, un vantaggio tecnico sul Game Boy monocromatico di Nintendo, uscito lo stesso anno. Il Lynx offriva anche funzioni avanzate come scaling e rotazione hardware degli sprite, un display retroilluminato e l’innovativo sistema di rete ComLynx, che permetteva fino a 17 giocatori di collegare le macchine per il multigiocatore.
Nonostante queste innovazioni, il Lynx ha faticato sul mercato. Il prezzo alto, l’ingombro e un’autonomia brevissima (spesso sei pile AA in meno di cinque ore) lo rendevano meno pratico del Game Boy. Il marketing limitato di Atari e una libreria più stretta non hanno convinto sviluppatori e pubblico. Titoli come California Games, Blue Lightning e Chip’s Challenge mostravano le sue capacità, ma il prezzo del Game Boy e la lineup enorme di terze parti hanno dato a Nintendo il vantaggio decisivo.
Il Lynx è rimasto in produzione fino al 1996, con circa 3 milioni di unità vendute nel mondo. Non è stato un successo commerciale, ma ha lasciato un segno come console tecnologicamente ambiziosa e in anticipo sui tempi, ricordata con affetto dagli appassionati per l’hardware pionieristico.
Specifiche tecniche Atari Lynx
| Componente | Specifica |
|---|---|
| CPU | MOS 65SC02 a 16 bit @ 4 MHz |
| Coprocessore | Chip grafico custom a 16 bit («Suzy») per scaling e rotazione |
| RAM | 64 KB |
| Display | LCD a colori retroilluminato da 3,5”, 160×102 pixel |
| Colori | 16 contemporanei a schermo da una palette di 4096 |
| Audio | Stereo a 4 canali |
| Supporto | Cartucce ROM (fino a 512 KB) |
| Controller | D-pad, 2 pulsanti d’azione, design ribaltabile per destri e mancini |
| Rete | Supporto cavo ComLynx (fino a 17 giocatori) |
| Data di uscita | Settembre 1989 |
| Fine produzione | 1996 |
| Unità vendute | ~3 milioni |

